Uriel Fanelli

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HPC System Architect, Network Designer, both Carrier and Access network. Now working in EU projects under IPCEI umbrella. Italian born, living in Germany, Hilden, NRW, where this instance is selfhosted.

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Uriel Fanelli@uriel@x.keinpfusch.net2026-09-22T14:00:49Z
non stavo richiamando esplicitamente una logica di branco per cui "se ne offendi una, le offendi tutte".

Non c'entra il branco, il problema e' il collettivismo. Il punto centrale di differenza tra i radicali di Pannella e della Bonino e le femministe dell'allora PCI. Motivo per cui, Pannella porto' cicciolina in parlamento: non tutte le donne sono l'angelo del focolare.

O meglio: non proprio come forse la intendi tu.

Rimane un modo di pensare collettivista, il branco non c'entra.


Il punto di vista scelto da Tajani è ridurre la relazione più importante della vita di due persone (la scelta della persona con cui vivere il — si spera — resto della vita, quella che condivide i tuoi sforzi quotidiani per affrontare le difficoltà del semplice esistere) alla stregua di scegliere qualcosa al supermercato.

O, se sei ricco, quella che fa una vita da favola con te. Dipende da quanto sei ricco/a.

«Non cercare l'etichetta più sgargiante (che è sgargiante apposta per nascondere delle falle, delle conseguenze che ti deluderanno) ma prendi quella meno appariscente, più bruttina se vuoi, perché più affidabile.»

Ripeto, puo' offendere alcune, ma non offendere altre, che si autoproclamerebbero "modeste" e "tradizionali", se non "devote". Non ha offeso "le donne", ha offeso alcune donne.

Il discorso di Tajani non riguarda quindi le peculiarità delle interazioni emotive o il modo in cui i caratteri si completano; non riguarda il rispetto reciproco né l'affetto, gli obiettivi comuni, il sostegno reciproco e tutte le cose che in un rapporto sono fondamentali per una durata lunga e soprattutto soddisfacente.

Soddisfacente per te. Alcune donne amano sentirsi devote e non hai idea di cosa chiedano se entri un pochino nei giri del BDSM.

Posso essere d'accordo con quel che hai detto, oppure no. Alcune donne amano sentirsi devote, altre sottomesse, altre semplicemente appariscenti. Altre semplicemente guardate.

Il punto della frase e' "alcune si, alcune no". Individuo. Il concetto che la sinistra italiana non riesce ancora a digerire. "Se una cosa e' valida per una donna, o e' ovvia per una donna, allora lo e' per tutte le donne" non e' branco, e' collettivismo.




Non riguarda neppure la felicità. Riguarda solo le corna. E le corna le mette LEI, nel suo discorso. Lui? Boh, probabilmente anche, ma non è importante, dopotutto lui è uomo.

Boh. Non lo conosco. Ma perche' e' importante? Sembri combattere con un fantasma morto 50 anni fa.



Un uomo può mettere le corna, ma guai se viene cornificato: gli cade il pisello

Ma non e' vero, se vai in certi giri, e' pieno di coppie cuckold e hotwife.

Alcuni uomini, alcune. L'individuo, questo sconosciuto.


e probabilmente gli rispunta solo col delitto d'onore

Carlo Magno. Parliamone.




Non perché sono donna, ma perché sono una persona.

No, sei un individuo. E quindi quello che vale per te non vale necessariamente per altre classi di equivalenza basate su una proprieta', tipo "donna".

Il problema del collettivismo e' che prende

A ∈ Donna

e lo trasforma in

A = Donna.

In una società civile dovremmo essere tutti in grado di comprendere quando un comportamento danneggia i diritti di una parte

Bene. Tajani ha il diritto di dire quel che pensa. E di scegliere la partner che preferisce. Se gli piace la Bindi, affari suoi.

rifiutarlo e far capire all'individuo che si sta comportando in modo lesivo verso una parte della società (e quindi verso tutti).

Pensiero collettivista, appunto.


Ogni volta che non lo facciamo, che ci indignamo solo quando la cosa ci riguarda direttamente non stiamo agendo come una società con un tessuto sociale sano, ma come una galassia di corporazioni, pronte ad affossarne un'altra se ci torna comodo.

Perche' i tuoi sono diritti quelli degli altri sono porci comodi? Tajani ha diritto di dire che ama le donne poco appariscenti, come io ho il diritto di dire che sotto la coppa G non e' vero amore.

Ah, no, i diritti di alcuni sono piu' uguali.


E questo comportamento porta al disastro (economico, sociale, e tutto il resto tra le cose importanti).

E distruggera' il genere umano entro dieci anni. Lo so. Ma non ti preoccupare, la IA lo fara' un giorno prima.

Quindi: sì, trattare le persone (incluso il proprio figlio, sia chiaro) come merce e acquirente è offensivo per tutti.

E' offensivo, ma non per tutti. Altrimenti non avremmo onlyfans.

Spero che il figlio in privato gli abbia fatto un'adeguata lavata di capo.

Spero proprio di no. Ridurre la societa' ad una specie di coretto che canta la stessa canzone sempre e comunque mi sa di horror, piu' che di progresso.

A∈Donna != A=Donna
Katy Blacksmith@katy_b2026-09-22T16:11:24+02:00

@uriel
Sono molti i punti su cui secondo me non ci siamo proprio capiti, ma forse il più importante è riassumibile con un esempio.

Il fatto che in una nazione sia garantito il diritto a (aborto, fine vita dignitoso, libertà di culto, etc) non implica che sia un obbligo. Non tutti si troveranno in situazioni per cui avranno necessità di ricorrere a queste (strutture, facilities, whatever) ma SE serve potranno farlo.
I diritti sono così: ci sono quando servono. E quando non servono, comunque, contribuiscono a plasmare la società per offrire a tutti maggiori possibilità.
Possibilità.
Non significa rendere tutti uguali (e quindi farti morire di noia 😉  ). Significa garantire le scelte individuali, che possono essere compiute o meno, ma intanto si può.